Dal capitolo 11 del libro Le vibrazioni dell’amore. Fusa e Fiori di Bach, parlo di guerrieri che fanno le fusa.
Ecco qui un estratto ” Ci sono gatti che la vita ha trattato duramente.
Vittime di incidenti stradali, cadute dai balconi, atti di violenza o semplice abbandono — arrivano con una zampa in meno, con le zampine posteriori che non rispondono più, con la vescica che non funziona autonomamente e ha bisogno di essere aiutata ogni giorno. Per molti di loro, la sentenza sarebbe l’eutanasia. Per fortuna esiste Disabilandia.
Sono andata a visitarli un giorno di primavera con mio marito, senza sapere bene cosa aspettarmi. Sono
uscita con il cuore pieno e gli occhi lucidi. C’è chi si nasconde in un angolo, restio e diffidente — la vita lo ha deluso e ha imparato a stare in guardia. C’è chi ti osserva dall’alto di una cuccia con quell’aria regale e
distaccata, come a dire dimostrami che ne vali la pena. E c’è chi, nonostante le zampine che non camminano, ti viene incontro — veloce, determinato, con una gioia negli occhi che ti disarma completamente.
Sono angeli. Sono unici. Sono segno di vita — e basta guardarli per capire quanto della vita non hai ancora compreso la preziosità. Che non è la salute, ma la voglia di vivere nonostante tutto.
Angeli un po’ sgangherati, un po’ acciaccati dalla vita — ma angeli. E insegnano qualcosa che nessun libro
potrebbe mai spiegare meglio di loro: che l’amore non ha bisogno di essere perfetti per essere dato. Che si può avere il corpo che non funziona e il cuore che trabocca.
Che la vulnerabilità, quando viene accettata …. “
Beh, la lettura prosegue nel libro e a breve vi dirò come possiamo unirci per aiutare questi mici straordinari che hanno bisogno di tutti noi.
Al prossimo articolo e nel mentre “ricordare di far circolare amore”

